Perché La Stalattite Eccentrica ?

Quando cercavo il titolo per questo blog ho letto un post di Albarosa, una mia amica, mamma come me di un ragazzo autistico.

La scrittura di Albarosa mi ha sempre colpito per come riusciva a descrivere, anche in poche parole, i suoi stati d’animo di madre e donna che frequenta l’autismo quotidianamente.

Stati d’animo e emozioni, quelle di Albarosa, che riconoscevo anche come mie.

Noi genitori “con autismo” attraversiamo – anche nella  stessa giornata – sentimenti diversi e contrastanti: gioia, tenerezza, paura, disperazione.

Il post su Instagram diceva:

Goccia dopo goccia la stalattite può fondersi con la sua stalagmite corrispondente. È un processo che dura anni… ma alla fine si ottiene una colonna meravigliosa e unica. La natura che insegna, andare incontro, pazienza, forza, resilienza, obiettivi da raggiungere. Anche il processo di crescita con un figlio con autismo è questo: un processo che dura anni in cui bisogna avere pazienza, coraggio, forza, resilienza e soprattutto obiettivi da raggiungere. La stalattite ha generalmente una forma cilindrica o di cono allungato, ma se la grotta è percorsa da correnti d’ aria può deviare e assumere forme bizzarre e diventare una stalattite cosiddetta eccentrica.

«La stalattite eccentrica è una formazione di dimensioni ridotte, che sembra non obbedire alla legge di gravità, come le normali stalattiti, essa si accresce infatti lateralmente, dando vita a forme spettacolari».