Nel 2015 mia figlia Isabella, che è una ragazza autistica compiva 18 anni e noi avevamo un obiettivo: che riuscisse a prepararsi la colazione in autonomia e nel frattempo interrompesse alcune rigidità, stereotipie che le impedivano di farlo, come per esempio: sfogliare continuamente libri o riviste ,guardare i Teletubbies sull’iPad e tenere sempre un iPhone sul tavolo.

Questo video è il racconto di come, in un anno, abbiamo cercato di rendere Isabella un po’ meno bisognosa del libro e l’abbiamo aiutata a lasciarlo andare, senza urlare.

L’abbiamo guidata in modo che questo diventasse un gesto spontaneo per lasciare spazio ad altre azioni, come per esempio: aprire il frigo, prendere il latte, metterlo sul fuoco, mangiare i biscotti o bere un succo di frutta.

Il processo è stato lungo e complesso, ma Isabella è stata molto collaborativa: abbiamo sempre ascoltato i suoi tempi e ci siamo tarati sulla sua resistenza.

 

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